COPPA ITALIA PLATU, SENIGALLIA FELIX


La classe Platu comincia una nuova stagione che sarà centrata in Adriatico. Esordio della Coppa Italia a Senigallia. Intorno ai soliti big cresce il livello medio della flotta.

 

Senigallia offre spazi, organizzazione, ospitalità, e - a sorpresa, visto l'andazzo nazionale - anche un po' di bel sole, almeno per le giornate iniziali: è questo il menu della prima stagionale della sempreverde classe one design  d'altura Platu 25.

 

Alla Coppa Italia 2019, e anche al prossimo Campionato Italiano che sarà sempre a Senigallia, i Platu si allineano con un buon numero di vip e personaggi, a cominciare dai primi due finiti in classifica: i campioni mondiali di EUZ II di Francesco Lanera, con il ritornante Paolo Cian al timone e Paolo Montefusco alla tattica (più Santomanco e Bucciarelli rispettivamente a prua e scotte), che hanno rinnovato il duello tutto pugliese con Five For Fighting di De Bellis, che ha schierato Andrea Airò al timone, Michele Regolo tattico, Raffo Guerrini e Gorgoni a prua.

Terzo posto per Brera Hotel di Alberto Wolleb, armatore e timoniere, con un equipaggio niente male con Emanuele Vitrano, Mario Noto, Fabio Montefusco e Danilo Margiotta.

 

Senigallia ha offerto condizioni varie: al sole con vento leggero sui 6-7 nodi dei primi due giorni, ha fatto seguito la pioggia intensa dell'ultima giornata, che ha visto anche il passaggio di un fronte ventoso con raffiche quasi a 20 nodi, rispetto ai 15 di base. Tre prove al giorno venerdi e sabato, una sola domenica.

 

Oltre al podio overall, alla premiazione sono stati assegnati anche altri due podi: quello dei primi tre equipaggi corinthian, andato nell'ordine a 61M - ITA 062 di Marco Belcastro e Francesca Di Gangi, davanti a Bonaventura ITA 402 di Edoardo Barni e a Jerry Speed UKR 438 di Anastasia Kolesnichenko.

 

E per concludere premiati anche gli armatori-timonieri: alle spalle di Wolleb bel secondo posto per Marco Belcastro, davanti ad Anastasia Kolesnichenko. Due gli equipaggi stranieri presenti: URK 438, sesta classificata assoluta, e URK-300 che invece ha chiuso al 13° posto.

Tutti hanno potuto beneficiare dell'ottima organizzazione a terra e in mare.

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